
Paolo Corsi, Drums - Percussion
Paolo Corsi nasce a Montevarchi (AR) nel 1962 e già giovanissimo inizia ad assemblare i suoi primi set: pentole, bidoni e barattoli con i quali scopre e sviluppa i primi rudimenti percussivi.
E’ comunque nel ’75 che Paolo inizia a suonare la batteria ed in breve tempo partecipa, con successo, a vari festival rock, svolge la professione nelle orchestre ed accompagna cantanti di musica leggera. Nel 1980 partecipa con Bruno Martino al festival nazionale delle orchestre e, nello stesso anno suona in tour con Paolo Riviera (festival san Remo 1980).
Dopo questa prima fase, nel 1985, durante un seminario con Elvin Jones, il batterista valdarnese scopre la sua vera vocazione per il linguaggio jazzistico e l’improvvisazione. Da allora inizia a dedicarsi profondamente allo studio dello strumento continuando a frequentare seminari e corsi di perfezionamento tenuti dai più famosi musicisti di tutti il mondo pur mantenendo il suo carattere fondamentalmente autodidatta.
Partecipa alle clinics di Peter Erskine, Airto Moreira, Marvin “Smitty” Smith, Billy Cobham, Roberto Gatto, Ettore Fioravanti (Corsi Estivi Siena Jazz 1988) ed altri e contemporaneamente porta avanti una personalissima ricerca sulle sonorità, che continuando tutt’oggi, si riflette sul suo set percussivo che subisce continue variazioni con l’inserimento di percussioni di ogni tipo e di vari oggetti che, nell’occasione divengono veri e propri strumenti.
Paolo Corsi è un musicista aperto, curioso ed istintivo, un ricercatore a trecentosessanta gradi che lo porta a raffinare il proprio stile personale inteso come fusione di tecnica, suoni e linguaggi.
Batterista, percussionista e laureato in ingegneria elettronica (1991), non si limita a curare la timbrica sotto l’aspetto acustico ma si avvale spesso anche di sonorità ottenute attraverso i metodi di sintesi elettronica, campionamenti e interfacciamenti MIDI. A conferma della sua versatilità negli ultimi anni ha approfondito studi sui rapporti tra musica, matematica e anche psicologia conseguendo nel 2008 un master in “Psicologia della musica” presso l’Università di Siena.
Ad oggi le sue collaborazioni si estendono a diverse formazioni a cui hanno partecipato vari artisti italiani e stranieri tra i quali:
Stefano Battaglia, Paolino dalla Porta, Paolo Fresu, Gabriele Mirabassi, Bruno Tommaso, Claudio Fasoli, Danilo Rea, Mauro Grossi, Stefano “Cocco” Cantini, Battista Lena, Riccardo Tesi, Marco Tamburini, Ares Tavolazzi, Tiziana Ghiglioni, Nico Gori, Giovanni Tommaso, Fabrizio Bosso, Luciano Biondini, Giovanni Scannapieco, Enrico Granafei, Saverio Tasca, Mirko Guerrini, Daniele Mencarelli, Fabrizio Festa. Mentre tra gli stranieri: Otmaro Ruiz, Bob Mintzer, Ted Curson, Mike Stern, Larry Shnyder, Sheldon Gomberg, Gabin Dabiré, Romy Camerun, Robert Lopez , Blaine L. Reininger e Nguyen Le.
Oltre ad un intensa attività concertistica in Italia ha tenuto concerti negli Stati Uniti, Messico in Austria, Germania, Francia, Belgio e Olanda e compare in circa quaranta produzioni discografiche.
Negli Stati Uniti ha suonato con la big Band Newyorkese “The Spirit Of Life Ensamble” composta tra gli altri da Lenny Argese, Frank Elmo, Vinnie Cutro, Tommie Mc Kenzie, Mike Cockrane, “Daoud” David Williams, Bob Ferrel, Larry Price e Guilherme Franco.
E’ stato in tour con il trombettista Ted Curson (trombettista di C.Mingus) e l'armonicista Enrico Granafei e ha registrato alcuni brani con la A.M.P. orchestra diretta da Maurizio Rolli dove è coinvolto anche il chitarrista americano Mike Stern.
Ha vinto il concorso “Barga Jazz 2002” nella sezione gruppi con il Cristiano Arcelli trio insieme al contrabbassista Guido Zorn.
Ha fatto parte parte per due anni al progetto di Battista Lena “I cosmonauti russi” con il quale ha tenuto concerti in Italia, Francia (festival di Amiens) ed Austria (festival di Saalfelden): è un ensamble di musicisti jazz e classici tra i quali Gabriele Mirabassi, Luciano Biondini, Jonathan Williams, Alda Caiello e l’attore Filippo Timi su testi di Marco Lodoli. Sempre con Battista Lena ha suonato anche nel progetto “Banda Sonora” al Festival “Le strade del cinema “ di Aosta.
Recentemente ha formato un quartetto a suo nome Paolo Corsi “Jazz Engine” , ispirato e in memoria di Elvin Jones dove ha anche partecipato come ospite il chitarrista Nguyen Le.
E’ inoltre docente di elettrotecnica presso l’istituto “G. Ferraris” di San Giovanni Valdarno dove ha istituito tra l'altro un importante laboratorio musicale utilizzato anche per produzioni multimediali.
A questo consegue anche l’esigenza di poter contare su un proprio studio di registrazione privato: una vera e propria bottega della musica al servizio dei tanti progetti in cui è coinvolto.
Dall’anno accademico 2005-2006 è docente di batteria e musica d’insieme nei corsi di formazione musicale presso la Fondazione Siena Jazz.
Spesso viene coinvolto in progetti di musiche contemporanee in ambito classico e teatrale:
partecipa con Paolo Damiani e lo scrittoreStefano Benni al festival internazionale di Roccella Ionica dove nell’occasione viene inciso un CD dal vivo; collabora con il compositore contemporaneo Bruno de Franceschi con il quale incide varie colonne sonore per produzioni teatrali e di danza; fa parte del quartetto Harmonia con il quale ha partecipato a importanti rassegne musicali italiane, in Belgio, in Olanda, Messico e in diretta su Rai Radio 3 dal salone del libro di Torino. Collabora stabilmente con la casa discografica Materiali Sonori partecipando a numerose incisioni insieme ad artisti come Arturo Stalteri, Paolo Lotti, Daniele Sepe, Aulli Kokko, la Kocani Orchestrar e la cantante albanese Eli Belagj. Sempre produzione della Materiali Sonori è Banda Improvvisa dove vi partecipa come solista e con la quale ha un’intensa attività concertistica (Italia e Germania) che coinvolge anche attori come Carlo Monni e Alessandro Benvenuti.
Recentemente ha partecipato al “Decameron” per il teatro Farneto di Milano con il regista Maurizio Schmidt ed è in trio con Mirko Guerrini e Mirio Cosottini per il progetto “L’altro Puccini” dove vi partecipa con un particolare set di percussioni integrate con l’elettronica in una rivisitazione della Madama Butterfly. Sempre con Guerrini fa parte del quintetto “Cirko Guerrini” (Umbria Jazz Winter 2006, stanza della musica Radio RAI) insieme a Mauro Grossi, Daniele Mencarelli, Saverio Tasca, Rudy Migliardi e Riccardo Tesi, e collabora con la Big Band “Millennium Bug” . Inoltre con il pianista e compositore Fabrizio Festa ha partecipato a importanti produzioni ed è stato a New York per dei concerti con il “Fabrizio Festa Group” insieme al bassista Maurizio Bozzi e il sassofonista Simone Santini. Infine con Battista Lena insieme a Cristiano Arcelli ha eseguito performance dal vivo sulle immagini del film muto degli anni venti: “Il vaso di Pandora”.